martedì 16 giugno 2020

Il sogno proibito

Dicevano anni fa che il sogno proibito degli italiani era la Parietti. Poi venne Megan Gale, poi Belen, poi la Leotta. In realtà il sogno proibito degli italiani è la patrimoniale. Oggi Savona, presidente Consob, propone i bond perpetui: l’ennesimo attacco proditorio ai risparmi privati del paese. Il bond perpetuo. Una cazzata sesquipedale. Un debito pubblico costruito da decenni di cattiva amministrazione che deve essere ripianato coi sacrifici dei poveri diavoli che hanno messo da parte quattro lire in decenni di cinghie tirate. E allora ditelo che volete il comunismo.

lunedì 15 giugno 2020

Alti tradimenti

Cinque stelle finanziati da Venezuela e da Cina, Lega finanziata da Putin. Questa gente, sovvenzionata dai nemici dell’Occidente, ha governato insieme. Che peccato che il popolino sia così distratto da dimenticarsene in tempi tanto brevi.

Idiozie massimaliste

Anarchici e company sono famosi per gesti eclatanti del tutto privi di senso, ma qui siamo al nichilismo assoluto. Attaccare la statua di Montanelli perché 100 anni fa si prese una 12enne etiope porterebbe automaticamente a classificare Ghandi un pericoloso sessista razzista, per non parlare di Gino Paoli. La peggio gioventù. Sè questa è la next generation stiamo freschi.

Gli impresentabili

I cinque stelle sono sempre piu' impresentabili, l'ignoranza e l'improvvisazione potrebbe costare carissima al paese. I soldi dal venezuela sono una vergogna nazionale, peggio quasi degli aiuti cinesi e dei corridoi preferenziali con gli imperi del centro. Di Maio dimissioni subito: nel gioco a due con conte l'avvocato del popolo guadagna sempre piu' terreno.

venerdì 12 giugno 2020

La preghiera

Penso spesso che nel Padre Nostro ci sia tutta l'essenza, e il piacere, dell'essere cristiani. Basta non recitarlo a cantilena, e ci si ritrova un'intera esistenza, il coraggio e la pace interiore per affrontarla serenamente.

Il privilegio

L'essere cresciuto da privilegiato in un paesino rurale del meridione ha degli suoi indubbi vantaggi che non baratterei nemmeno con un'infanzia dorata in Florida, pero' ha anche svantaggi, come l'aver rischiato un sequestro oppure l'aver dovuto lottare per decenni contro degli insegnanti che in nome di un malcelato odio di classe malcelato me ne fecero passare di ogni, benché mio nonno fosse un grande socialista e abbia dato beneficio a suo danno all'intera collettività. Ricordo sempre con estrema curiosità un professore delle scuole medie che mi etichettò come "delinquente" per una marachella della quale rise persino la mia vittima, e una decina d'anni dopo si ritrovò il figlio incarcerato per basse storie di droga. 
Io, dal basso della mia consolidata posizione professionale e dalla fedina penale immacolata, mi limito a perdonare da buon cattolico, non c'è sentimento piu' dolce del perdonare queste sciocchezze quando è così facile e quando l'aiuto di Dio mi ha beneficiato in modo così benevolo, rimanendo pero' dispiaciuto dal constatare l'esistenza di sentimenti così bassi nella natura umana. 

Inutilità

Sono un grandissimo appassionato di calcio, sin da bambino. Tifoso no, odio i tifosi, detesto gli ultras, anche se mi batte fortissimo il cuore per la Reggina, che è la squadra della mia terra, e per il Napoli, che era la squadra per cui tifava mio nonno. Sono un analista, un amante di tattiche e giocate. Seguo lo Sporting Clube de Portugal, l'Arsenal, il Panathinaikos e l'Ajax ogni volta che giocano.
Eppure il calcio ripreso adesso, senza spettatori, ha davvero poco senso. In Bundesliga vedo da settimane partite dall'esito scontato disputate ad 1km/h coi giocatori che sembrano di stare in partitella e fanno errori di sufficienza gravissimi. Movimenti in campo di una banalità che il giovedi sera a calcetto con gli amici alla fiera della panza c'è piu' acume tattico. Aveva senso? Forse sì, mi rispondo, per rimettere in piedi un'industria che dà da mangiare a tanta gente. Ma forse l'errore è che troppa gente mangia col calcio. Sarebbe bello vedere un ridimensionamento di questo sport da parte dei fruitori. Che pero', come dicevo, sono gli ultras e i tifosi. 
Meglio cambiare canale: su discovery c'è un fenomenale Airport Security Perù in prima visione.

Ingegno Geopolitico

La Libia è diventata turca. Dopo il nostro consueto valzer tra i due contendenti (nella sostanza, Erdogan e Putin con la solita manina francese a metterci del suo) siamo stati capaci di farci chiedere dal nuovo governo insediatosi una mano per sminare. Siamo diventati i domestici di Erdogan.

A corollario, Giggino il bibitaro, il piu' ignorante ministro della storia unitaria, ha deciso di vendere le nostre due migliori fregate, in un momento di massimo riarmo nel Mediterraneo, ad un competitor nel mare nostrum: egitto. Gonde si è affrettato a dire che la scelta ha avuto il placet di tutto il consiglio dei ministri. Vantatevene.

Responsabilità politiche e morali

Probabilmente verrà fuori che il governo, e i vari organi territoriali, si sono rifiutati di aprire la zona rossa nelle aree colpite dal covid per venire incontro alle sciagurate pretese degli imprenditori dell'area lombarda.
Il fatto che la faccia di plastica di gonde non abbia fatto una grinza e continui senza alcun pudore a sfruttare la sua posizione politica per spacciare televendite sul presunto gran lavoro svolto e da svolgersi dai suoi esecutivi la dice lunga sullo spessore morale del premier. Chissà come fa a prender sonno lui, fontana, sala e i vari untori del paese sulle cui spalle pesa la responsabilità morale e politica di migliaia di morti.
A giudicare dai sondaggi, che danno sovranisti e populisti ancora saldamente al 60% tra i preferiti dell'elettorato attivo, probabilmente la responsabilità politica passa in secondo piano: in un paese di analfabeti funzionali una figura tenue ma sovraesposta come quella del pugliese continua a godere di grandi favori. È dell'altro giorno un sondaggio di sky che attribuiva al premier un giudizio egregio sulla gestione della pandemia dal 40% degli intervistati, quasi il doppio rispetto a frau merkel. I dati dei morti sono inversamente proporzionali. Davvero un triste momento per il paese, ritrovarsi in mano a questi soggetti che stanno facendo tirocinio sulle spalle del popolo italiano, che oltretutto gli tributa grandi onori. 
Auspico una nuova norimberga, ma nel paese dei 30 milioni di fascisti che il 25 aprile divennero 30 milioni di partigiani è lecito dubitare fortemente che questo avvenga.

Infine, un appunto: patetici i lombardi, che dopo aver sputato la peggio merda - fondata sul nulla, se non razzismo dettato da atavici complessi di inferiorità - sui meridionali una vita si offendono se li chiamano per quelli che sono, untori. 



Desideri

Mentre mia figlia si addormentava sulle note di Wish You Were Here pensavo che davvero non vorrei nessun altro che fosse qui con me al momento. 

giovedì 11 giugno 2020

La deriva autoritaria che sta conducendo l’Italia al presidenzialismo atipico

L’adozione massiccia di decreti in questo periodo di emergenza covid, per quanto resasi necessaria dalle condizioni di urgenza e necessità, potrebbe aver generato un pericoloso precedente nella storia repubblicana. La prassi, pessima e pericolosa, dovuta alla bulimia di potere dei nostri governanti – bulimia mascherata dalla facciata della presunta ingovernabilità del nostro paese, una democrazia occidentale ovviamente attraversata da interessi diversi, importanti e, naturalmente, a volte contrastanti – è ormai consolidata da diversi anni, visto che sia renzi che berlusconi sono ricorsi a questa forma di legiferazione, adducendo motivi di endemico immobilismo.

Questa attitudine sta rendendo il parlamento un protagonista sempre meno presente nella gestione della res, venendo svuotato di ogni ruolo propositivo, e quasi assente dal punto di vista legislativo. Un organo che subirà evidentemente maggiori amputazioni a seguito del referendum che si annuncia produrrà un dimezzamento delle poltrone con una maggioranza bulgara, e ormai destinato a divenire un mero validatore delle scelte governative. Questa triste fine del potere legislativo ha anche un carattere autolesionistico, figlia, com’è, di una tendenza dovuta, oltre ai motivi già enunciati, all’abbassamento di livello della classe eletta, emanazione di strumenti elettorali che hanno abolito le preferenze a favore delle nomine dal centro, quando non dell’abominio della lotteria del blog, e sopratutto sta trascinando il paese verso un presidenzialismo atipico: governi macrocefali del tutto privi di sovranità popolare –  il premier non è eletto direttamente dal popolo, e privi anche del contrappunto di equilibri di potere degni di scalfirne la potenza esecutiva. A ciò si aggiunga la demonizzazione mediatico-politica dell'istituto del vincolo di mandato, sancito in costituzione a beneficio della mitigazione dell'autoritarismo. C’è solo da augurarsi che non ci aspetti dietro l’angolo un nuovo ducetto che possa creare piu’ danni al paese dei suoi predecessori, ma la storia unitaria, tendenzialmente, non invita ad essere ottimisti.

Perché iniziare

Il titolo non è il piu’ banale degli input da liceale, quello del perché scrivere un nuovo blog se ce ne sono già così tanti etc etc etc


È un riferimento al fatto che questo è il mio ennesimo blog. Ne ho avuti tanti personali, qualcuno collettivo.


I social network mi stanno progressivamente stancando. In tempi di pandemia le tendenze, ad ogni livello, anziché invertirsi accelerano il loro tragitto. La collettività peggiora, e trattare con soggetti che usano la pubblica piazza come sfogatoio personale non era già mia prerogativa alla metà degli anni ’90 del secolo scorso, figurarsi oggi che l’agorà é virtuale e di relitti umani il ricambio è assicurato e continuo.


Qui qualche mia opinione che superi i limiti di twitter, per ricordarmene, per lasciarne traccia ai miei figli, per dibatterne con qualcuno che ha voglia di leggerne.