martedì 16 giugno 2020
Il sogno proibito
lunedì 15 giugno 2020
Alti tradimenti
Idiozie massimaliste
Gli impresentabili
venerdì 12 giugno 2020
La preghiera
Il privilegio
Io, dal basso della mia consolidata posizione professionale e dalla fedina penale immacolata, mi limito a perdonare da buon cattolico, non c'è sentimento piu' dolce del perdonare queste sciocchezze quando è così facile e quando l'aiuto di Dio mi ha beneficiato in modo così benevolo, rimanendo pero' dispiaciuto dal constatare l'esistenza di sentimenti così bassi nella natura umana.
Inutilità
Eppure il calcio ripreso adesso, senza spettatori, ha davvero poco senso. In Bundesliga vedo da settimane partite dall'esito scontato disputate ad 1km/h coi giocatori che sembrano di stare in partitella e fanno errori di sufficienza gravissimi. Movimenti in campo di una banalità che il giovedi sera a calcetto con gli amici alla fiera della panza c'è piu' acume tattico. Aveva senso? Forse sì, mi rispondo, per rimettere in piedi un'industria che dà da mangiare a tanta gente. Ma forse l'errore è che troppa gente mangia col calcio. Sarebbe bello vedere un ridimensionamento di questo sport da parte dei fruitori. Che pero', come dicevo, sono gli ultras e i tifosi.
Meglio cambiare canale: su discovery c'è un fenomenale Airport Security Perù in prima visione.
Ingegno Geopolitico
A corollario, Giggino il bibitaro, il piu' ignorante ministro della storia unitaria, ha deciso di vendere le nostre due migliori fregate, in un momento di massimo riarmo nel Mediterraneo, ad un competitor nel mare nostrum: egitto. Gonde si è affrettato a dire che la scelta ha avuto il placet di tutto il consiglio dei ministri. Vantatevene.
Responsabilità politiche e morali
Il fatto che la faccia di plastica di gonde non abbia fatto una grinza e continui senza alcun pudore a sfruttare la sua posizione politica per spacciare televendite sul presunto gran lavoro svolto e da svolgersi dai suoi esecutivi la dice lunga sullo spessore morale del premier. Chissà come fa a prender sonno lui, fontana, sala e i vari untori del paese sulle cui spalle pesa la responsabilità morale e politica di migliaia di morti.
A giudicare dai sondaggi, che danno sovranisti e populisti ancora saldamente al 60% tra i preferiti dell'elettorato attivo, probabilmente la responsabilità politica passa in secondo piano: in un paese di analfabeti funzionali una figura tenue ma sovraesposta come quella del pugliese continua a godere di grandi favori. È dell'altro giorno un sondaggio di sky che attribuiva al premier un giudizio egregio sulla gestione della pandemia dal 40% degli intervistati, quasi il doppio rispetto a frau merkel. I dati dei morti sono inversamente proporzionali. Davvero un triste momento per il paese, ritrovarsi in mano a questi soggetti che stanno facendo tirocinio sulle spalle del popolo italiano, che oltretutto gli tributa grandi onori.
Auspico una nuova norimberga, ma nel paese dei 30 milioni di fascisti che il 25 aprile divennero 30 milioni di partigiani è lecito dubitare fortemente che questo avvenga.
Infine, un appunto: patetici i lombardi, che dopo aver sputato la peggio merda - fondata sul nulla, se non razzismo dettato da atavici complessi di inferiorità - sui meridionali una vita si offendono se li chiamano per quelli che sono, untori.
Desideri
giovedì 11 giugno 2020
La deriva autoritaria che sta conducendo l’Italia al presidenzialismo atipico
Perché iniziare
Il titolo non è il piu’ banale degli input da liceale, quello del perché scrivere un nuovo blog se ce ne sono già così tanti etc etc etc
È un riferimento al fatto che questo è il mio ennesimo blog. Ne ho avuti tanti personali, qualcuno collettivo.
I social network mi stanno progressivamente stancando. In tempi di pandemia le tendenze, ad ogni livello, anziché invertirsi accelerano il loro tragitto. La collettività peggiora, e trattare con soggetti che usano la pubblica piazza come sfogatoio personale non era già mia prerogativa alla metà degli anni ’90 del secolo scorso, figurarsi oggi che l’agorà é virtuale e di relitti umani il ricambio è assicurato e continuo.
Qui qualche mia opinione che superi i limiti di twitter, per ricordarmene, per lasciarne traccia ai miei figli, per dibatterne con qualcuno che ha voglia di leggerne.