giovedì 12 novembre 2020

Fabbri

 Ormai per Dario Fabbri nutro una stima incommensurabile. Dico che dovrebbe avere un esercito di belle donne a casa ad aspettarlo ogni sera, e dovrebbe figliare 3 volte al giorno, in modo da avere 10 milioni di Dariofabbri tra 20 anni, tipo 10 milioni di baionette.
La sua freddezza analitica dei fenomeni è dirompente. 
Sugli americani credo sia il massimo esperto nazionale. La distruzione delle tifoserie divise tra trump e biden in italia rimarrà a lungo nella mia mente.

Come l'articolo sul limes 10/2020 sulla mancata vocazione marittima dell'italia. Emozionante. L'esposizione delle conseguenze che ancora paghiamo del non essere diventati una talassocrazia a causa dell'unificazione nazionale per parte di un emiratino savoiardo campagnolomper interposta potenza sono da brividi. Il mediterraneo perduto e il continuo richiamo agli errori del buttare sempre bambino & acqua sporca.
Il patriottismo e l'esposizione mediterranea, legati erroneamente ed indissolubilmente dagli storici post regime al fascismo, sono stati condannati senza pietà, accomunandoli ingenerosamente alla parentesi tutto sommato disastrosa mussoliniana. Mentre il citato risorgimento rimane un argomento sacro ed intoccabile.
Un nuovo mito fondativo che forgi la nazione sarebbe necessario. Distaccarsi dalla mitteleuropa, concetto non latino, lontano anni luce dalla nostra cultura, indispensabile. La nostra dimensione è storicamente mediterranea: dobbiamo riscoprirla, pena perdere per sempre le nostre stesse identità ed integrità.

Viaggi

Il periodo di clausura, che invero sto godendomi senza nessuna controindicazione, e la sedentarietà sentimentale ormai consolidata mi ispira delle considerazioni banali, tardoadolescenziali (si puo' dire alla soglia dei 40?)
Credo che conoscere un'altra persona sia come intraprendere un viaggio, senza prendere aerei o treni. Un posto puo' attirarti perché è bellissimo, ma freddo e vuoto come puo' essere una città industriale inglese. Fredda, pulita, senza un centro, anonima.
Oppure una cittadina piccola provinciale italiana. Il piu' delle volte belle, delle volte brutte, anonime e senza tanto da dire, tutte uguali tra loro, tipo una ragazza che si guarda uomini e donne.
Oppure un posto esotico: ti attira tantissimo, ci vai, ne godi appieno, poi pero' ti studi e vuoi tornare a casa.
Oppure una metropoli: bella, bellissima, enorme, e pero' non ci vivrei.
E così via. Conoscere gente nuova è come viaggiare. Io ormai sono stanco per viaggiare, ho viaggiato anche troppo, ma magari un giorno mia figlia leggerà queste righe e avrà l'età giusta per non riderne.

giovedì 30 luglio 2020

Una giornata indimenticabile

Oggi è il compleanno di mia sorella, e mia figlia, a poco più di sette mesi, ha detto la sua prima parola: papà, per almeno 4 volte. 

Grullini the unforgettable

Quanto devi essere scemo per votare per l’autorizzazione a procedere contro Salvini per il caso open arms?
Comunque la si pensi:
1 Salvini era il ministro degli interni. A suo giudizio fermare la Rachete era superiore interesse nazionale. Che lo sia stato o meno è questione di valutazione politica, non certo oggettiva. La magistratura non potrà dargli torto, anche se le figuracce del potere giudiziario in Italia non hanno limiti. Spero ci sia prima o poi un redde rationem.
2 Lo fai diventare martire, più di quanto lo sia, dopo le assurde dichiarazioni di certi pm politicizzati (ha ragione ma dobbiamo condannarlo)
3 i grullini hanno appoggiato, avallato e firmato quel provvedimento. Governavano con loro. E il premier era l’abbogado del bobbolo Giuseppi. Veramente minus habens

Intanto la Meloni viene attaccata ovunque sui social per un suo intervento infervorato al senato. Con fotomontaggi di lei posseduta dal demonio. Mai uno di questa “intellighenzia” che entri nel merito delle opinioni dell’avversario.
Demonizzazione e attacco giudiziario all’avversario, ribaltoni di governo decisi nelle logge massoniche: ecco la tattica della sinistra in Italia. E poi si chiedono perché la gente non li vota.

martedì 21 luglio 2020

Un ottimo accordo

Non so quale sia la parte reale che ha giocato Giuseppi Gonde, il premier con l'accompagno di Casalino, nell'accordo per il recovery fund. Una voce dal cuore mi suggerisce di dire merci beaucoup alla Francia, con la quale aumentiamo lo storico vincolo esterno, ma di fatto l'Europa ha deciso di indebitarsi fortemente e darci una mano. Ora tocca a noi agire con senso di responsabilitAHAHAHAHAHAHAHA

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martedì 14 luglio 2020

WWI

L'overdose di Prima Guerra Mondiale che mi sto facendo mi fa riflettere molto su come potemmo vincere solo grazie ad una comunità unita e compatta. Il mio bisnonno, un cavaliere figlio di cavaliere, partì a 18 anni per fare il culo agli austriaci sul carso. Fu incredibile come riuscimmo a ribaltare le sorti di un conflitto dopo errori marchiani dei nostri generali e una vera carneficina dei primi anni, contro un impero di certo piu' avanzato del nostro. Oggi non siamo uniti né compatti. Questo Covid dovrebbe farci riflettere profondamente sui nostri vincoli interni ed esterni. Forse è il momento che tutti insieme si punti ad un normale patriottismo slegato dalla retorica dell'estrema destra, oppure è il caso di separarsi ed andare ognuno per la propria strada, come nei matrimoni non riusciti, esiste anche il divorzio. Ma occorre decidere oggi. Gli italiani non fanno figli e i pensionati sono piu' dei lavoratori. I partiti dovrebbero smetterla di azzuffarsi su inutili sciocchezze prive di alcun valore e puntare su ciò che conta sul serio: incentivi alla produttività e imprenditorialità, immigrazione controllata e politiche di supporto alle famiglie.

lunedì 13 luglio 2020

Il Maestro

Quello che piu' apprezzo del maestro Bini è la sua fede in Dio, semplice, pura, cristallina. Vorrei aver anch'io una fede come la sua, senza tutti questi pensieri e queste turbative che mi derivano forse da comportamenti atavici difficili da eradicare. Senza troppe domande, senza limiti, senza farsi trascinare da un mondo sempre piu' ateo. Amore assoluto.

giovedì 2 luglio 2020

Bisogna scrivere

Qui sul sito ho ritrovato un blog che avevo iniziato quasi 13 anni fa, in portoghese, con delle note su quel periodo così alcolico, confuso, malinconico, indiemusicale, intenso, innamorato. Che anni, che città arroccata all'angolo piu' basso dell'Europa, lontano da tutto, relegata nelle lacrime della sua saudade che era la mia Lisbona. Chissà dov'è finita. Andata, perduta per sempre, come i miei 26 anni e quegli occhi di donne insicure e dolenti. Avessi scritto altri post. Il ricordo si alimenta delle parole. Ecco perché sono qui, ancora una volta, una riunione seguita su teams con grande distrazione, chiuso in cantina all'alba dell'estate, in periodo di pausa pandemica al mio paese, con una bellissima moglie ed una bellissima figlia al piano di sopra e aspettando la partita del Napoli di questa sera. Tra 13 anni riaprirò questa scatola e riproverò queste sensazioni. 
Qualche nota per non dimenticare, tra qualche mese, i disastri del governo gonde: bonus vacanze per chi i soldi per far vacanze non li ha, decreti varati senza leggi attuative (ergo, impossibile richiedere bonus ristrutturazione non essendoci normative annesse), omaggi deferenti alla cina (cogratulazioni per come tratta gli animali) mentre castra le donne uiguri e ripete tien an men ad hong kong, riapertura frontiere a ruota dell'Europa ma senza controlli da chi viene fuori Shenghen. E avanti così, avanti così verso il disastro, fino alla prossima fermata.
Per abbreviare tutto, direi che Calenda parla per me. https://www.corriere.it/politica/20_luglio_01/calenda-pd-fi-diano-vita-un-fronte-repubblicano-prima-italiani-carta-ff87aa84-bbce-11ea-8b38-f3e0b4a46805.shtml

martedì 16 giugno 2020

Il sogno proibito

Dicevano anni fa che il sogno proibito degli italiani era la Parietti. Poi venne Megan Gale, poi Belen, poi la Leotta. In realtà il sogno proibito degli italiani è la patrimoniale. Oggi Savona, presidente Consob, propone i bond perpetui: l’ennesimo attacco proditorio ai risparmi privati del paese. Il bond perpetuo. Una cazzata sesquipedale. Un debito pubblico costruito da decenni di cattiva amministrazione che deve essere ripianato coi sacrifici dei poveri diavoli che hanno messo da parte quattro lire in decenni di cinghie tirate. E allora ditelo che volete il comunismo.

lunedì 15 giugno 2020

Alti tradimenti

Cinque stelle finanziati da Venezuela e da Cina, Lega finanziata da Putin. Questa gente, sovvenzionata dai nemici dell’Occidente, ha governato insieme. Che peccato che il popolino sia così distratto da dimenticarsene in tempi tanto brevi.

Idiozie massimaliste

Anarchici e company sono famosi per gesti eclatanti del tutto privi di senso, ma qui siamo al nichilismo assoluto. Attaccare la statua di Montanelli perché 100 anni fa si prese una 12enne etiope porterebbe automaticamente a classificare Ghandi un pericoloso sessista razzista, per non parlare di Gino Paoli. La peggio gioventù. Sè questa è la next generation stiamo freschi.

Gli impresentabili

I cinque stelle sono sempre piu' impresentabili, l'ignoranza e l'improvvisazione potrebbe costare carissima al paese. I soldi dal venezuela sono una vergogna nazionale, peggio quasi degli aiuti cinesi e dei corridoi preferenziali con gli imperi del centro. Di Maio dimissioni subito: nel gioco a due con conte l'avvocato del popolo guadagna sempre piu' terreno.

venerdì 12 giugno 2020

La preghiera

Penso spesso che nel Padre Nostro ci sia tutta l'essenza, e il piacere, dell'essere cristiani. Basta non recitarlo a cantilena, e ci si ritrova un'intera esistenza, il coraggio e la pace interiore per affrontarla serenamente.

Il privilegio

L'essere cresciuto da privilegiato in un paesino rurale del meridione ha degli suoi indubbi vantaggi che non baratterei nemmeno con un'infanzia dorata in Florida, pero' ha anche svantaggi, come l'aver rischiato un sequestro oppure l'aver dovuto lottare per decenni contro degli insegnanti che in nome di un malcelato odio di classe malcelato me ne fecero passare di ogni, benché mio nonno fosse un grande socialista e abbia dato beneficio a suo danno all'intera collettività. Ricordo sempre con estrema curiosità un professore delle scuole medie che mi etichettò come "delinquente" per una marachella della quale rise persino la mia vittima, e una decina d'anni dopo si ritrovò il figlio incarcerato per basse storie di droga. 
Io, dal basso della mia consolidata posizione professionale e dalla fedina penale immacolata, mi limito a perdonare da buon cattolico, non c'è sentimento piu' dolce del perdonare queste sciocchezze quando è così facile e quando l'aiuto di Dio mi ha beneficiato in modo così benevolo, rimanendo pero' dispiaciuto dal constatare l'esistenza di sentimenti così bassi nella natura umana. 

Inutilità

Sono un grandissimo appassionato di calcio, sin da bambino. Tifoso no, odio i tifosi, detesto gli ultras, anche se mi batte fortissimo il cuore per la Reggina, che è la squadra della mia terra, e per il Napoli, che era la squadra per cui tifava mio nonno. Sono un analista, un amante di tattiche e giocate. Seguo lo Sporting Clube de Portugal, l'Arsenal, il Panathinaikos e l'Ajax ogni volta che giocano.
Eppure il calcio ripreso adesso, senza spettatori, ha davvero poco senso. In Bundesliga vedo da settimane partite dall'esito scontato disputate ad 1km/h coi giocatori che sembrano di stare in partitella e fanno errori di sufficienza gravissimi. Movimenti in campo di una banalità che il giovedi sera a calcetto con gli amici alla fiera della panza c'è piu' acume tattico. Aveva senso? Forse sì, mi rispondo, per rimettere in piedi un'industria che dà da mangiare a tanta gente. Ma forse l'errore è che troppa gente mangia col calcio. Sarebbe bello vedere un ridimensionamento di questo sport da parte dei fruitori. Che pero', come dicevo, sono gli ultras e i tifosi. 
Meglio cambiare canale: su discovery c'è un fenomenale Airport Security Perù in prima visione.

Ingegno Geopolitico

La Libia è diventata turca. Dopo il nostro consueto valzer tra i due contendenti (nella sostanza, Erdogan e Putin con la solita manina francese a metterci del suo) siamo stati capaci di farci chiedere dal nuovo governo insediatosi una mano per sminare. Siamo diventati i domestici di Erdogan.

A corollario, Giggino il bibitaro, il piu' ignorante ministro della storia unitaria, ha deciso di vendere le nostre due migliori fregate, in un momento di massimo riarmo nel Mediterraneo, ad un competitor nel mare nostrum: egitto. Gonde si è affrettato a dire che la scelta ha avuto il placet di tutto il consiglio dei ministri. Vantatevene.

Responsabilità politiche e morali

Probabilmente verrà fuori che il governo, e i vari organi territoriali, si sono rifiutati di aprire la zona rossa nelle aree colpite dal covid per venire incontro alle sciagurate pretese degli imprenditori dell'area lombarda.
Il fatto che la faccia di plastica di gonde non abbia fatto una grinza e continui senza alcun pudore a sfruttare la sua posizione politica per spacciare televendite sul presunto gran lavoro svolto e da svolgersi dai suoi esecutivi la dice lunga sullo spessore morale del premier. Chissà come fa a prender sonno lui, fontana, sala e i vari untori del paese sulle cui spalle pesa la responsabilità morale e politica di migliaia di morti.
A giudicare dai sondaggi, che danno sovranisti e populisti ancora saldamente al 60% tra i preferiti dell'elettorato attivo, probabilmente la responsabilità politica passa in secondo piano: in un paese di analfabeti funzionali una figura tenue ma sovraesposta come quella del pugliese continua a godere di grandi favori. È dell'altro giorno un sondaggio di sky che attribuiva al premier un giudizio egregio sulla gestione della pandemia dal 40% degli intervistati, quasi il doppio rispetto a frau merkel. I dati dei morti sono inversamente proporzionali. Davvero un triste momento per il paese, ritrovarsi in mano a questi soggetti che stanno facendo tirocinio sulle spalle del popolo italiano, che oltretutto gli tributa grandi onori. 
Auspico una nuova norimberga, ma nel paese dei 30 milioni di fascisti che il 25 aprile divennero 30 milioni di partigiani è lecito dubitare fortemente che questo avvenga.

Infine, un appunto: patetici i lombardi, che dopo aver sputato la peggio merda - fondata sul nulla, se non razzismo dettato da atavici complessi di inferiorità - sui meridionali una vita si offendono se li chiamano per quelli che sono, untori. 



Desideri

Mentre mia figlia si addormentava sulle note di Wish You Were Here pensavo che davvero non vorrei nessun altro che fosse qui con me al momento. 

giovedì 11 giugno 2020

La deriva autoritaria che sta conducendo l’Italia al presidenzialismo atipico

L’adozione massiccia di decreti in questo periodo di emergenza covid, per quanto resasi necessaria dalle condizioni di urgenza e necessità, potrebbe aver generato un pericoloso precedente nella storia repubblicana. La prassi, pessima e pericolosa, dovuta alla bulimia di potere dei nostri governanti – bulimia mascherata dalla facciata della presunta ingovernabilità del nostro paese, una democrazia occidentale ovviamente attraversata da interessi diversi, importanti e, naturalmente, a volte contrastanti – è ormai consolidata da diversi anni, visto che sia renzi che berlusconi sono ricorsi a questa forma di legiferazione, adducendo motivi di endemico immobilismo.

Questa attitudine sta rendendo il parlamento un protagonista sempre meno presente nella gestione della res, venendo svuotato di ogni ruolo propositivo, e quasi assente dal punto di vista legislativo. Un organo che subirà evidentemente maggiori amputazioni a seguito del referendum che si annuncia produrrà un dimezzamento delle poltrone con una maggioranza bulgara, e ormai destinato a divenire un mero validatore delle scelte governative. Questa triste fine del potere legislativo ha anche un carattere autolesionistico, figlia, com’è, di una tendenza dovuta, oltre ai motivi già enunciati, all’abbassamento di livello della classe eletta, emanazione di strumenti elettorali che hanno abolito le preferenze a favore delle nomine dal centro, quando non dell’abominio della lotteria del blog, e sopratutto sta trascinando il paese verso un presidenzialismo atipico: governi macrocefali del tutto privi di sovranità popolare –  il premier non è eletto direttamente dal popolo, e privi anche del contrappunto di equilibri di potere degni di scalfirne la potenza esecutiva. A ciò si aggiunga la demonizzazione mediatico-politica dell'istituto del vincolo di mandato, sancito in costituzione a beneficio della mitigazione dell'autoritarismo. C’è solo da augurarsi che non ci aspetti dietro l’angolo un nuovo ducetto che possa creare piu’ danni al paese dei suoi predecessori, ma la storia unitaria, tendenzialmente, non invita ad essere ottimisti.

Perché iniziare

Il titolo non è il piu’ banale degli input da liceale, quello del perché scrivere un nuovo blog se ce ne sono già così tanti etc etc etc


È un riferimento al fatto che questo è il mio ennesimo blog. Ne ho avuti tanti personali, qualcuno collettivo.


I social network mi stanno progressivamente stancando. In tempi di pandemia le tendenze, ad ogni livello, anziché invertirsi accelerano il loro tragitto. La collettività peggiora, e trattare con soggetti che usano la pubblica piazza come sfogatoio personale non era già mia prerogativa alla metà degli anni ’90 del secolo scorso, figurarsi oggi che l’agorà é virtuale e di relitti umani il ricambio è assicurato e continuo.


Qui qualche mia opinione che superi i limiti di twitter, per ricordarmene, per lasciarne traccia ai miei figli, per dibatterne con qualcuno che ha voglia di leggerne.