Ormai per Dario Fabbri nutro una stima incommensurabile. Dico che dovrebbe avere un esercito di belle donne a casa ad aspettarlo ogni sera, e dovrebbe figliare 3 volte al giorno, in modo da avere 10 milioni di Dariofabbri tra 20 anni, tipo 10 milioni di baionette.
La sua freddezza analitica dei fenomeni è dirompente.
Sugli americani credo sia il massimo esperto nazionale. La distruzione delle tifoserie divise tra trump e biden in italia rimarrà a lungo nella mia mente.
Come l'articolo sul limes 10/2020 sulla mancata vocazione marittima dell'italia. Emozionante. L'esposizione delle conseguenze che ancora paghiamo del non essere diventati una talassocrazia a causa dell'unificazione nazionale per parte di un emiratino savoiardo campagnolomper interposta potenza sono da brividi. Il mediterraneo perduto e il continuo richiamo agli errori del buttare sempre bambino & acqua sporca.
Il patriottismo e l'esposizione mediterranea, legati erroneamente ed indissolubilmente dagli storici post regime al fascismo, sono stati condannati senza pietà, accomunandoli ingenerosamente alla parentesi tutto sommato disastrosa mussoliniana. Mentre il citato risorgimento rimane un argomento sacro ed intoccabile.
Un nuovo mito fondativo che forgi la nazione sarebbe necessario. Distaccarsi dalla mitteleuropa, concetto non latino, lontano anni luce dalla nostra cultura, indispensabile. La nostra dimensione è storicamente mediterranea: dobbiamo riscoprirla, pena perdere per sempre le nostre stesse identità ed integrità.
giovedì 12 novembre 2020
Fabbri
Viaggi
Il periodo di clausura, che invero sto godendomi senza nessuna controindicazione, e la sedentarietà sentimentale ormai consolidata mi ispira delle considerazioni banali, tardoadolescenziali (si puo' dire alla soglia dei 40?)
Credo che conoscere un'altra persona sia come intraprendere un viaggio, senza prendere aerei o treni. Un posto puo' attirarti perché è bellissimo, ma freddo e vuoto come puo' essere una città industriale inglese. Fredda, pulita, senza un centro, anonima.
Oppure una cittadina piccola provinciale italiana. Il piu' delle volte belle, delle volte brutte, anonime e senza tanto da dire, tutte uguali tra loro, tipo una ragazza che si guarda uomini e donne.
Oppure un posto esotico: ti attira tantissimo, ci vai, ne godi appieno, poi pero' ti studi e vuoi tornare a casa.
Oppure una metropoli: bella, bellissima, enorme, e pero' non ci vivrei.
E così via. Conoscere gente nuova è come viaggiare. Io ormai sono stanco per viaggiare, ho viaggiato anche troppo, ma magari un giorno mia figlia leggerà queste righe e avrà l'età giusta per non riderne.